Ricerca contro pannelli fotovoltaici sporchi

Ricerca contro pannelli fotovoltaici sporchi

L’impatto dello sporco sulle prestazioni dei pannelli fotovoltaici e l’importanza di una pulizia regolare: Una revisione degli studi europei

Le prestazioni dei pannelli fotovoltaici dipendono da molti fattori, come l’insolazione, la temperatura, l’angolo di inclinazione o le condizioni. Un aspetto spesso trascurato ma estremamente importante è l’effetto dello sporco sulla superficie dei moduli fotovoltaici. Polvere, polvere, foglie, escrementi di uccelli e altri agenti contaminanti possono ridurre drasticamente l’efficienza dell’impianto. Questo porta di conseguenza a una diminuzione della produzione di energia. La pulizia regolare dei pannelli fotovoltaici diventa fondamentale per mantenere le loro prestazioni ottimali.

Ricerca vs pannelli fotovoltaici sporchi. Quale sporcizia influisce sulle prestazioni dei pannelli fotovoltaici?

Le incrostazioni dei pannelli fotovoltaici possono essere suddivise in diverse categorie principali:

  • Particelle di polvere: Nelle regioni con alti livelli di inquinamento atmosferico, la polvere si deposita sui pannelli, riducendo l’accesso della luce solare ai moduli.
  • Escrementi di uccelli: Gli escrementi di uccelli spesso creano ostruzioni locali alla luce, provocando un effetto hot-spot che può danneggiare i moduli.
  • Foglie e detriti organici: possono bloccare parte dei pannelli, causando una non uniformità nell’illuminazione dei moduli.
  • Precipitazioni: anche se la pioggia può lavare parzialmente lo sporco, non sempre è sufficiente, soprattutto nelle regioni con scarse precipitazioni.

L’importanza della pulizia regolare

La pulizia dei pannelli fotovoltaici è diventata parte integrante del mantenimento delle loro prestazioni. Trascurare questo aspetto porta a:

  • Una diminuzione della produzione di energia, a seconda dell’intensità dello sporco, fino al 15-30%.
  • Aumento del rischio di guasti legati al surriscaldamento locale dei moduli (effetto hot-spot).
  • Un aumento dei costi operativi come conseguenza della perdita di potenziali ricavi dalla produzione di energia.

Ricerca contro i pannelli fotovoltaici sporchi. Una revisione della ricerca europea sugli effetti dello sporco sul fotovoltaico.

In Europa sono stati condotti numerosi studi per valutare l’impatto dello sporco sulle prestazioni dei pannelli fotovoltaici e l’efficacia di diversi metodi di pulizia. Di seguito sono riportati i quattro principali studi europei in questo settore:

Testare il fotovoltaico in condizioni industriali in Spagna


Uno studio condotto in Spagna ha analizzato l’impatto delle incrostazioni sui grandi parchi fotovoltaici nelle regioni meridionali del paese. I risultati hanno indicato che la perdita di efficienza media associata allo sporco è di circa l’8-10% all’anno. Tuttavia, nelle regioni con alti livelli di polvere nell’aria (ad esempio in prossimità di fabbriche), queste perdite potrebbero raggiungere il 20%.

Studio tedesco: effetto della polvere e delle precipitazioni sulle prestazioni dei pannelli


In Germania è stato condotto uno studio sull’effetto della polvere sulle prestazioni dei pannelli in diverse condizioni atmosferiche. Si è riscontrato che la polvere ha un impatto particolarmente elevato durante i periodi di siccità, quando le piogge naturali non si verificano per lunghi periodi di tempo. Lo studio ha suggerito che una pulizia regolare ogni tre-sei mesi potrebbe ridurre le perdite di prestazioni fino al 12%.

Ricerca contro pannelli fotovoltaici sporchi. Indagine urbana nel Regno Unito


Nel Regno Unito, gli studi sono stati condotti nelle aree urbane. Lì l’inquinamento è particolarmente elevato a causa delle emissioni dei veicoli e delle industrie. I risultati hanno mostrato che nelle aree urbane densamente popolate l’efficienza dei pannelli si riduceva di circa il 15% all’anno. Tuttavia, una pulizia regolare almeno due volte l’anno ha permesso ai moduli di rimanere pienamente operativi.

Studio italiano sull’impatto degli escrementi di uccelli


Uno studio italiano ha analizzato il problema specifico degli escrementi di uccelli negli impianti fotovoltaici situati in prossimità di aree agricole e forestali. Gli escrementi di uccelli sono risultati essere uno dei principali fattori responsabili del surriscaldamento locale dei moduli, con conseguenti danni permanenti. Un’ispezione regolare e la rimozione di questi detriti potrebbero ridurre il rischio di guasti del 20%.

Studio PVPS Task 13 – Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE)

Nell’ambito del progetto internazionale PVPS Task 13 dell’AIE, sono state condotte ricerche approfondite sulle prestazioni e sull’affidabilità a lungo termine degli impianti fotovoltaici in diverse condizioni geografiche. Nel corso di questa ricerca, è stata prestata particolare attenzione all’impatto delle incrostazioni sulle prestazioni degli impianti in vari Paesi europei, tra cui Francia, Germania e Italia. È stato dimostrato che le incrostazioni possono causare una perdita di rendimento compresa tra il 5% e il 20%, a seconda della regione e dell’intensità delle incrostazioni. Le alte concentrazioni di polvere e i lunghi periodi di assenza di pioggia nell’Europa meridionale (Spagna e Italia) hanno portato alle perdite più elevate. Lo studio raccomanda una pulizia regolare dei pannelli, soprattutto nelle aziende agricole industriali, per mantenere stabili i livelli di produzione energetica.

Ricerca contro pannelli fotovoltaici sporchi. Istituto Fraunhofer Study (Fraunhofer ISE) – Germania

L’Istituto Fraunhofer, uno dei più prestigiosi istituti di ricerca sul solare in Europa, ha condotto una ricerca sul degrado delle prestazioni dei pannelli fotovoltaici a causa delle incrostazioni. Un progetto ha analizzato le prestazioni degli impianti fotovoltaici in diverse condizioni climatiche in Germania, in particolare nelle aree industriali e agricole. È stato dimostrato che le incrostazioni regolari, tra cui polvere e polline, possono ridurre la produzione di energia fino al 7% all’anno. Nelle aree rurali, dove predominano i pollini e la polvere agricola, le perdite di produttività possono essere ancora più elevate, soprattutto nei periodi estivi. Il Fraunhofer ISE raccomanda di monitorare e pulire regolarmente gli impianti in queste regioni.

Studio del Politecnico di Milano – Italia

Il Politecnico di Milano ha condotto uno studio sull’impatto dell’inquinamento sulle prestazioni a lungo termine degli impianti fotovoltaici nelle regioni urbane e industriali del nord Italia. I risultati dello studio hanno dimostrato che l’inquinamento dovuto al traffico, all’industria e agli inquinanti atmosferici può causare un calo medio annuo delle prestazioni del 6-12%. Inoltre, è emerso che questo effetto può essere ancora maggiore durante i periodi di siccità, quando la mancanza di precipitazioni non lava naturalmente lo sporco. Lo studio ha evidenziato che la pulizia regolare dei pannelli fotovoltaici nelle aree urbane può contribuire a un aumento significativo della produzione di energia.

Ricerca contro pannelli fotovoltaici sporchi. Indagine dell’Università di Lisbona (Universidade de Lisboa) – Portogallo

In Portogallo, dove l’insolazione solare è molto elevata, uno studio dell’Università di Lisbona si è concentrato sulla valutazione dell’impatto della sporcizia nelle regioni con clima mediterraneo. Gli impianti fotovoltaici sono stati analizzati in diverse località, tra cui la costa e l’entroterra. I risultati hanno mostrato che la sporcizia dovuta al sale marino nelle regioni costiere e la polvere del Sahara nelle regioni più interne possono causare cali di rendimento del 10-15%. Lo studio ha dimostrato che una pulizia regolare dei pannelli, soprattutto durante la stagione estiva, può evitare perdite energetiche significative.

Studio dell’Università di Patrasso – Grecia

In Grecia, a causa del clima caldo e secco, le incrostazioni dei pannelli fotovoltaici hanno un impatto significativo sulle loro prestazioni. Uno studio condotto dall’Università di Patrasso si è concentrato sull’analisi dell’impatto della polvere e degli escrementi di uccelli sugli impianti fotovoltaici nelle regioni rurali. I risultati dello studio hanno indicato che le incrostazioni, soprattutto in estate, possono ridurre la produzione di energia del 10-25%. È stata raccomandata una pulizia più frequente, soprattutto per gli impianti agricoli di grandi dimensioni.

Ricerca contro i pannelli fotovoltaici sporchi. Dalla ricerca effettuata è possibile trarre una chiara conclusione. Lapulizia e il lavaggio regolari dei pannelli fotovoltaici sono fondamentali per mantenerne inalterate le prestazioni.

Nelle regioni con alti livelli di inquinamento, la pulizia è consigliata almeno due volte l’anno. Nelle aree meno inquinate, invece, ogni 6-12 mesi. Vale anche la pena di investire in sistemi di pulizia automatici o nei servizi di aziende specializzate. Queste ultime sono in grado di adattare il metodo di pulizia alle condizioni specifiche in cui opera l’impianto.

La cura della pulizia dei pannelli non solo mantiene alte le prestazioni dei sistemi, ma ne prolunga anche la durata. Questo, a sua volta, si traduce in un migliore ritorno sull’investimento nell’energia solare a lungo termine.

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